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Ciascuno giudica bene ciò che conosce, e solo di questo è buon giudice.
Aristotele








DICONO DI NOI
Che un autore preferisca un editor invisibile, come pensava Max Perkins, o scelga di condividere apertamente il buon esito di una collaborazione – come fece Thomas Elliot con Ezra Pound, il suo “fabbro” delle parole – ciò che dà senso al lavoro editoriale è la presenza di un romanzo in libreria.

Il modo più semplice per raccontare l’esperienza personale di un editing? È lasciare la parola a chi con Punto&Zeta ha lavorato.

Francesco_Muzzopappa
«Ho avuto il piacere di lavorare con Pepa. Non dirò che le sue considerazioni sono state importanti (anzi, indispensabili) per lavorare in maniera proficua sui testi. Non dirò nulla della sua capacità di migliorare un romanzo anche in poche mosse e con consigli mirati e sempre pertinenti. Non dirò quindi nulla sulla sua competenza. E sul fatto che sia molto brava.»

Francesco Muzzopappa
Romano_De_Marco
«La prima stesura di un romanzo è un processo impulsivo e sofferto. Equivale alla “sgrossatura” di un blocco di marmo per uno scultore e rivela forme solo accennate, ancora grezze. Il vero lavoro creativo inizia nella rilettura, nell’editing narrativo, che porta a definire l’opera e a farle esprimere il suo pieno potenziale. Una assistenza qualificata e professionale, durante questa fase, garantisce e amplifica il valore del risultato finale. L’editing in collaborazione con Chiara, è sempre stato un passaggio fondamentale per me, aiutandomi a valutare le cose con la giusta obiettività.»

Romano De Marco
Elena_Mearini
«Il lavoro di editing mi ha aiutato a crescere ed educare la mia storia. Indispensabile, se si vuole che il proprio romanzo diventi un “adulto” valido e capace di muoversi nel mondo.»

Elena Mearini
Davide_Roma
«Si ritiene che la letteratura sia un viaggio solitario per il lettore e per l’autore, e forse è vero solo nel primo caso. Perché uno scrittore ha bisogno di qualcuno che vegli sulle sue parole come un atleta olimpionico necessita di un allenatore. Qualcuno con la capacità e la voglia di farti notare le poche cose che non funzionano piuttosto che le molte che girano alla perfezione. Qualcuno con cui il feeling sia tale da condividere il prodotto primigenio della tua fantasia: la prima stesura, la più pura, la più intima. In poche parole: il tuo editor.»

Davide Roma
Stefano_Vecchi
 
«Lavorare con Pepa Cerutti è stato tante cose: un percorso, una scuola di scrittura ma soprattutto una terapia. Scrivere è una terapia, si sa, ma perché funzioni bisogna imparare a farlo. Imparare a confezionare una storia, acquisire consapevolezza sulle scelte che si fanno, sui personaggi, sulla loro coerenza, sullo spessore della trama, sulle svolte e sul gioco di prestigio che ci deve essere dietro a un romanzo. Ecco che cos'è lavorare con Pepa per me: una scuola di magia.»

Francesco Vecchi
Simona_Castiglione
«L’editing è un’operazione molto delicata per un autore. Con Pepa questa fase di lavoro si è trasformata in una stimolante fonte di maturazione per la mia scrittura, una scuola sul campo. La collaborazione oltre a essere fruttuosa, ha avuto il pregio – raro nella mia esperienza – di una profonda sintonia d’intenti fra autrice ed editor.»

Simona Castiglione
Maurizio_Sbordoni
«A volte capita che un editor prenda il romanzo dalle tue mani senza sfilartelo, e come un sarto modelli una stoffa su un corpo senza modificare la postura o la costituzione, anzi, valorizzandone le forme, confezionando un vestito pronto a essere esposto nella più bella vetrina del centro. Quando succede è come una magia, che nessuna forma grammaticale o mistura di parole riesce a spiegare: con Pepa è stato così.»

Maurizio Sbordoni
Sandra_Faè
«Le competenze e la professionalità di Chiara Beretta sono di alto livello e la sua empatia è la chiave per metterle a disposizione di chi scrive. Mi ha più volte tirata fuori dai guai con i giusti interventi sui miei manoscritti, anche quando ero a pochi passi dal mollare tutto. Grazie alle sue capacità sono arrivata alla pubblicazione e due volte ai vertici della classifica di Amazon con i miei romanzi. Non esito a dire che senza il suo lavoro la faccenda sarebbe stata ben diversa. Chiara non gira intorno ai problemi: li evidenzia e questo può far male, ma poi si affrontano insieme e questo invece poi fa benissimo!»

Sandra Faè
Matteo_De_Chiara
Scendere in profondità, mettere in evidenza particolari che non sono stati curati abbastanza, indicare la giusta prospettiva da seguire in fase di revisione: Pepa ha una vera capacità nell’individuare dove un testo scricchiola e nel suggerire all’autore il modo migliore per intervenire.»

Matteo De Chiara
Devis_Bellucci
«Da bravo chirurgo, l’editor seziona il testo senza pietà, analizzandone tutti gli aspetti, dalla credibilità dei personaggi e dei dialoghi fino ai dettagli. Il suo mestiere non è quello di scrivere, cosa che spetta all’autore. L’editor solleva problemi; lo scrittore, se è capace, li risolve. Si tratta di una relazione basata sulla fiducia e sull’ascolto reciproco. Tre anni fa ho avuto la fortuna di incontrare Chiara. Tra decine di mail e lunghe telefonate, ho sperimentato quanto sia preziosa la guida di un editor che non te ne perdona neanche una.»
Devis Bellucci
Ornella_Pani
«L’esperienza dell’editing mi ha insegnato che uno scrittore non può limitarsi a raccontare una storia, ma deve usare le parole in modo che chi la legge possa entrarci dentro, viverne le emozioni, sentirne i profumi e immaginarne i colori. Non sta a me giudicare se ci sono riuscita, ma sono comunque grata alla mia editor Pepa Cerutti per avermi mostrato il traguardo che devo raggiungere.»
Ornella Pani


Luca_Vargiu
 
«“Preparata, professionale, disponibile, paziente ma soprattutto preziosa”. Così ho ringraziato Chiara Beretta Mazzotta al fondo del mio libro che senza il suo lavoro e supporto non avrebbe mai preso forma. Prima di fare pulizia e mettere ordine nelle parole che hai scritto, semplificando pensieri contorti, ti ascolta, capisce quello che vuoi dire e ti spinge a fare meglio, a provare a tirare fuori da solo qualcosa di più, a indicarti una strada da seguire. Lo fa in modo deciso ma delicato. E tu che l’ascolti impari tanto e cresci come autore.
 
Luca Vargiu
Alessandro_Bastasi
«Per quanto un autore ritenga di aver scritto un romanzo “perfetto”, l’occhio esperto di un esterno aiuta ad analizzarne la struttura narrativa, i personaggi, il linguaggio, il ritmo, lo stile, e dà i suggerimenti opportuni per migliorarlo. Ho avuto modo di apprezzare la professionalità di Pepa Cerutti nel mio romanzo Era la Milano da bere il risultato che trovate nelle librerie non sarebbe stato lo stesso senza il suo aiuto.»

Alessandro Bastasi
Antono_Spinaci
 
«Scrivere un romanzo costa una gran fatica. Ed è innaturale star lì a raccontare una storia a qualcuno che non c’è (ancora). Non è proprio come parlar da soli; è più come farlo in differita. Questo fa nascere una distanza – tra chi scrive e chi leggerà – di cui il romanzo, una volta pronto, non deve soffrire. Un bravo editor annulla quella distanza. E fa sì che, se il romanzo è buono, la fatica impiegata a scriverlo non vada sprecata. Questo è quello che ho avuto da Pepa Cerutti. E di cui sono sinceramente grato.»

Antonio Spinaci
Stefano_Corbetta
 
«Il lavoro con Pepa Cerutti è stato una scuola. Ha saputo demolire con grazia tutto ciò che nel testo era superfluo e mi ha permesso di stare di fronte alla mia storia con occhi nuovi. È stato come uscire di casa, guardare la propria siepe e mettersi a sforbiciare cercando di dare la forma che avevo in testa. I rami a terra erano pezzetti della storia e lasciarli andare ha significato, in qualche modo, diventare grandi.»
 
Stefano Corbetta
Piera Carlomagno
 
«Con Pepa Cerutti ho imparato a condividere la mia scrittura, cosa che credevo impossibile perchè ne sono gelosa. Pepa è stata bravissima ad annullare le mie spigolosità trasformandole in sollievo e gratitudine, e a farmi capire l’importanza del punto di vista esterno. Il lavoro di squadra non è servito solo a migliorare la forma e la struttura narrativa, ma anche l’anima di ciò che si è scritto.»
 
Piera Carlomagno
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